Tutte le novità di Apple Note - iOS 15, iPadOS 15, macOS Monterey

iOS 15 porterà molte novità interessanti e, seppure gran parte della presentazione durante la WWDC di giugno sia stata rivolta a FaceTime e Messaggi, Note introduce nuove utili caratteristiche, la maggior parte delle quali disponibili anche su iPadOS e macOS.


Apple Note

Note di Apple sta gradualmente diventando una soluzione valida per organizzare tutti i propri appunti. Seppure non si possa avvicinare ad applicazioni molto più potenti come Notion, che permette di creare database e di interpolare note e contenuti con alti livelli di complessità, Note offre un’interfaccia pulita e con il giusto numero di funzioni per poter essere adatta al 90% delle situazioni.

In redazione nell’ultimo anno abbiamo usato Spaces (vedi articolo sulle migliori app per Mac), che si focalizza su un’interfaccia pulita e l’uso di Markdown, ma dal lancio delle beta il nostro abbonamento a Spaces sta prendendo polvere.


Note ha diversi vantaggi rispetto ad applicazioni di terze parti, prima tra tutte l’integrazione: Note è installata su ogni dispositivo Apple fin da quando esce dalla scatola, si sincronizza automaticamente tramite iCloud non appena si associano i dispositivi al proprio ID Apple ed è gratuita. Inoltre, conservare tutte le proprie note nella app della società di Cupertino toglie in gran parte la paura che l’applicazione possa non essere più disponibile da un giorno con l’altro: nonostante ci auguriamo che ottimi team di sviluppo come quello di Spaces non sparisca nel nulla, è molto meno probabile che una società come Apple fallisca l’anno prossimo rispetto ai più piccoli team di sviluppatori indipendenti.


Note iPad OS

Questo è quello che offriva già prima Note, ora vediamo le novità!


Le novità


La nuova release in arrivo in autunno introdurrà queste nuove caratteristiche:

  • Tag: i tag sono una delle feature più apprezzate in molte applicazioni di terze parti e quest’anno sbarcano anche su Note e Promemoria. Con i tag diventa semplicissimo organizzare i propri appunti e, selezionandone più di uno dal menù iniziale dell’app, è possibile effettuare ricerche incrociate.

I tag possono essere utilizzati in combinazione con cartelle e sottocartelle (già disponibili in Note precedentemente) per organizzare in modo efficace e pulito tutti i propri contenuti. Un esempio? In redazione usiamo il tag #admin per tutto ciò che riguarda l’amministrazione di sito web, pagine social ecc. Selezionandolo in combinazione con i tag #blog oppure #social, l’applicazione ci mostrerà solo le note che li contengono entrambi, permettendoci di avere una panoramica esatta di ciò che stiamo cercando.


  • Cartelle smart: questa è una funzione non suonerà nuova a chi usa un Mac, soprattutto ai power-user. Mentre sul Mac le cartelle smart si creano associando dei parametri di ricerca, in Note è possibile creare cartelle intelligenti associando loro dei tag. Se, per esempio, teniamo un diario quotidiano e ad ogni nota aggiungiamo il tag #diario una cartella smart associata a questo tag ci mostrerà in automatico al suo interno tutte le note inerenti al diario. La differenza principale rispetto alle cartelle tradizionali di Note è che le cartelle smart non richiedono che siamo noi a organizzare e spostare le note; sono sempre aggiornate sulla base dei tag che assegnamo loro.


  • Note rapide: altra funzione totalmente nuova nelle nuove versioni dei software Apple sono le quicknotes, o note rapide. Note assume una presenza systemwide, ossia sarà possibile creare nuove note al volo ovunque ci si trovi nei nostri iPad e Mac. Su iPad è sufficiente trascinare, col dito o con Apple Pencil, dall’angolo in basso a destra per evocare una nota rapida. La finestra che si apre sarà spostabile e ridimensionabile e ci permetterà di prendere appunti al volo, sia che si tratti di annotare qualcosa che abbiamo davanti a noi sullo schermo, o un numero di telefono che ci comunicano mentre stiamo scrivendo un’email.

Una delle funzionalità più interessanti delle note rapide, che potrebbe davvero essere una svolta per ogni attività di ricerca online, è la possibilità di evidenziare in un sito una parte del testo e aggiungerlo alla nota rapida. Non solo visualizzaremo nella nota il link con la porzione di testo da noi selezionato, ma, ogni qual volta cliccheremo sul link, all’interno del sito web le parole selezionate originariamente verranno evidenziate (vedi immagine qui sotto).

Non è finita qui: se si visita un sito il cui link è presente in una nota, sullo schermo del nostro dispositivo comparirà una piccola e discreta icona con la nota corrispondente, che, se cliccata, ci permetterà di riaprire la nota rapida e riprendere da dove avevamo lasciato o semplicemente ricontrollare gli appunti che avevamo preso in merito a quella pagina web.


Nota rapida

  • Menzioni: collaborando su una nota sarà ora possibile aggiungere menzioni per i membri del team. Sarà sufficiente scrivere “@“ seguito dal nome di chi si vuole menzionare.


  • Visualizza attività: consente di visualizzare un registro dei contributi delle persone con cui si sta condividendo la nota. Questa funzione fornisce un riassunto degli aggiornamenti e delle attività di ciascuno suddivisa per giorno.


  • Highlights: scorrendo verso destra è possibile visualizzare le modifiche di ciascun collaboratore con data e ora. Ciascuna modifica verrà evidenziata nella nota secondo il colore assegnato ad ogni partecipante.


Conclusioni


Note sta diventando una valida opzione come app di notetaking anche per utenti più esigenti e crediamo che Apple non si fermerà qui. Nel frattempo noi continueremo ad usarla!

Se avete domande commentate pure qui sul blog o contattateci sulle nostre pagine Facebook e Twitter, rispondiamo a tutti!


di Alessandro Bencini

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