WWDC 2021: tutte le novità

Aggiornamento: 26 giu 2021

La Worldwide Developers Conference ha avuto inizio il 7 giugno, inaugurata dal consueto evento in diretta che, anche quest'anno, è stato esclusivamente online.





Molte le novità anche se meno vistose dell'anno scorso. Le nuove funzionalità poggiano soprattutto sulle solide basi di MacOS Big Sur e iOS14.


Come ogni giugno Apple ha presentato ai developer le novità software che raggiungeranno il pubblico in autunno.

Gli aggiornamenti di quest'anno sono:

Nonostante molti siano stati i rumors di novità hardware (si pensava ad un possibile lancio delle nuove revisioni di MacBook Pro e Mac mini e del successore del chip M1), durante l'evento non è stato annunciato alcun nuovo dispositivo. Per queste novità dovremo aspettare il prossimo evento che potrebbe farsi attendere fino in autunno, a meno che Apple non decida di stupirci con un evento a sorpresa nel corso dell'estate.


Senza ulteriori indugi ecco le principali novità presentate:

 


iOS 15


Apple ha annunciato le notevoli novità di FaceTime, che non si fermeranno solo ad iPhone, ma saranno disponibili trasversalmente su tutti i dispositivi dell'ecosistema. La piattaforma di videochat di casa Apple compie un notevole balzo in avanti, aggiungendo non solo la possibilità di pianificare le videochiamate, ma anche quella di poter estendere inviti anche a chi non dispone di un dispositivo Apple.

Per chi condivide l'utilizzo di dispositivi della Mela sarà anche possibile approfittare delle funzionalità di SharePlay, grazie alle quali due o più utenti potranno restare collegati via FaceTime mentre, in modo sincronizzato, guardano contenuti video o ascoltano musica. Queste nuove funzionalità non si limitano alle applicazioni stock di iPhone; le API sono disponibili agli sviluppatori per includere queste funzionalità nelle loro app. Potremo dunque vedere SharePlay, se gli sviluppatori decideranno di implementarlo, anche su servizi come Spotify, Netflix, Amazon Prime e così via.

Non meno significativa per FaceTime è anche la nuova possibilità (a lungo desiderata dagli utenti) di poter condividere lo schermo con gli altri utenti collegati.


Incredibilmente utile sarà anche la nuova funzione Focus, che allarga l'orizzonte di personalizzazione del già presente Non disturbare. Sarà possibile personalizzare e creare profili che limitano in parte o del tutto notifiche da determinate applicazioni per un certo periodo di tempo o a seconda del luogo in cui ci si trova. Anche chi tenterà di contatarci tramite iMessage sarà avvisato che siamo in modalità Focus e le comunicazioni saranno limitate a meno che chi ci cerca non segnali l'urgenza di raggiungiungerci.


Le notifiche subiscono un meritato aggiornamento. L'Intelligenza Artificiale del nostro iPhone ora sarà in grado di riconoscere le comunicazioni umane dalle notifiche automatiche delle applicazioni, fornendoci dei riassunti da queste ultime e lasciando passare in modo più chiaro le notifiche di chi cerca di contattarci.


Apple apre anche ad un futuro in cui carte magnetiche e documenti di identità potranno essere conservati ed utilizzati direttamente da Wallet come già avviene per le carte di credito e i biglietti aerei o per eventi.



 

iPadOS 15


Quest'anno iPad erediterà tutti gli aggiornamenti più importanti con iPhone e Mac, tra cui le migliorie di FaceTime, Note e Safari, Mappe e le nuovità di notifiche e Focus. Finalmente aggiunte ad iPad anche alcune delle utili funzioni già introdotte su iPhone con iOS 14, come i widget integrati nelle schede della home e l'accesso alla libreria App con la possibilità di nascondere interamente dalla home le App che non desideriamo sempre presenti.


Aggiornato anche il multitasking che con iPadOS 15 diventa più potente e capace con un menù dedicato, l'uso di finestre in evidenza al centro e funzioni accessibili direttamente dall'App Switcher.


Il nuovo Universal Control, con iPad e Mac protagonisti, promette una rivoluzione nell'utilizzo simultaneo dei propri dispostivi. Cursore e tastiera potranno essere condivisi tra due dispositivi vicini, spostandosi tra i due come in un setup a più monitor. Qui però arriva il bello: ogni dispositivo non agisce come monitor aggiuntivo, ma come singolo dispositivo, sarà perciò possibile spostarsi tra MacOS e iPadOS con lo stesso mouse e la stessa tastiera e anche trascinare file direttamente tra i due dispositivi!



Aggiornati infine anche gli shortcut da tastiera di cui la recente introdotta MagicKeyboard beneficerà non poco.

 

MacOS Monterey


Anche su MacOS tutte le novità relative a FaceTime, Note, Mappe e Focus.


Safari riceve un notevole aggiornamento grafico e non solo. Sarà completamente ridisegnata la parte alta del browser e la pagina web si estenderà da cima a fondo, dando anche colore alla barra delle tab.

Molto interessante è l'aggiunte di gruppi di tab. Potremo salvare le tab aperte in una pagina in gruppi, richiamabili in ogni momento e su ogni dispositivo utilizzando Safari.



AirPlay fa il suo esordio su Mac: con Monterey sarà possibile utilizzare i propri Mac come monitor o altoparlanti AirPlay.


A fare il proprio esordio su Mac è anche Shortcuts. La popolare app di casa Apple per costruire automazioni su iPhone e iPad sarà disponibile su Mac e sarà in grado di importare le macro create con Automator.


Universal Control, come descritto sopra, accresce ulteriormente l'esperienza di continuità tra dispositivi dell'ecosistema aggiungendosi a Continuity e aprendo ad un utilizzo davvero armonioso dei prodotti a marchio Apple.



di Alessandro Bencini

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