A proposito di Ted Lasso

AppleTV+ sta per compiere due anni e la società di Cupertino sta per scoprire quanti degli utenti che hanno ricevuto il primo anno gratis con l’acquisto di un dispositivo rinnoveranno l’abbonamento. Se avete l’opportunità di accedere ai titoli della piattaforma, fatelo, ne vale la pena, anche solo per questa serie!


Ted Lasso
Foto da apple.com

È vero, questo non è un articolo di tech, ma non potevamo non parlarvi di Ted Lasso!

La serie, che ha debuttato su AppleTV+ il 14 agosto del 2020 ed è stata premiata come migliore nuova serie e miglior serie comedy ai 2021 Writers Guild of America Awards, sta per andare in onda con la seconda stagione. I nuovi episodi saranno disponibili dal 23 luglio e, se non avete ancora visto la prima stagione, dovreste farlo!


Di cosa parla


La premessa di base della serie è semplice: Ted Lasso (Jason Sudeikis), allenatore statunitense di football americano, viene assunto come coach da una squadra di calcio inglese, il Richmond. La nuova direttrice del club, Rebecca (Hannah Waddingham), ha preso le redini della società dopo il divorzio, portando via al terribile ex marito una delle cose che lui riteneva più preziose.

All’interno di questa cornice, affianco alla competizione calcistica della squadra, si sviluppano tutte le dinamiche relazionali, fuori e dentro il team.


Ted e Rebecca

Perché la suggeriamo


Ted Lasso è una serie sviluppata incredibilmente bene, in cui gli autori hanno saputo presentare ed evolvere con estrema efficacia, già nel fazzoletto dei primi dieci episodi, la psicologia di tutti i personaggi principali.

Alla comicità si accosta una profonda lettura dell’animo umano. Non ci sono superuomini, ma donne e uomini normali che sentono e vivono in modo normale, creando una connessione istantanea con chi guarda.

Il protagonista, Ted Lasso, è un concentrato di ottimismo e gesti di buon cuore. Nella sua bontà appare spesso ingenuo, se non addirittura sciocco, ma, alla fine, riesce sempre ad attirare chi lo circonda nel suo carismatico e positivo ottimismo.


Questa serie comunica gioia e non può che lasciare lo spettatore con la voglia di apprezzare, rispettare e prendersi cura degli altri. Sentimenti, questi, di cui in questo periodo più che mai c’è bisogno, per contrapporsi alla solitudine e al conflitto che questi difficili diciotto mesi hanno portato nel mondo.


Noi aspettiamo con ansia la prossima stagione! E voi?


di Alessandro Bencini

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